Idroponica, il futuro per il risparmio idrico nell’agricoltura?

Idroponica, il futuro per il risparmio idrico nell’agricoltura?
Idroponica, il futuro per il risparmio idrico nell’agricoltura?

In molte nazioni del mondo l’acqua è un bene sempre meno accessibile, e proprio per questo si stanno cercando una serie di soluzioni per riuscire a coltivare frutta e verdura con un sempre minor apporto di acqua. Molti giovani agricoltori israeliani hanno scelto di indirizzare la propria passione per la coltivazione verso le coltivazioni idroponiche.

Questo tipo di coltivazione, che può ridurre anche dell’80% il consumo di acqua durante tutto il ciclo di coltivazione della pianta, sta sempre più riscontrando popolarità e apprezzamenti. Può sembrare strano sentire parlare di agricoltura senza terra, ma i risultati in termini di produzione e qualità dei prodotti ottenuti non temono il confronto con quelli provenienti dalle coltivazioni tradizionali.

I vantaggi delle colture idroponiche

Questo tipo di coltivazioni offre una serie di indubbi vantaggi agli agricoltori che scelgono di utilizzarla. Tralasciando il fattore principale della nutrizione, vista la mancanza di terra il nutrimento è dissolto nell’acqua che è costantemente depositata sulle radici della pianta, anche l’ossigenazione e l’illuminazione offrono una serie di vantaggi.

Una maggiore ossigenazione, fornita da una serie di ventole per il ricircolo dell’aria e che sono anche utilizzate per garantire una temperatura ottimale all’interno dell’ambiente di coltura, forniscono una maggiore ossigenazione alle radici della pianta. In questo modo, anche grazie alla costante illuminazione artificiale la pianta può crescere più velocemente e nel migliore dei modi.


Grazie alla coltivazione idroponica, la stagionalità della frutta e della verdura viene a mancare. Infatti, la lattuga e i pomodori possono essere prodotti anche nei mesi più rigidi dell’anno senza avere il bisogno d’importare questi prodotti da nazioni dove il clima è più caldo.

Prodotti esenti da sostanze chimiche

Uno dei fattori più importanti di questo tipo di coltivazione, è rappresentato dalla mancanza di sostanze chimiche durante tutto il processo di crescita e maturazione della pianta. La mancanza della terra e di un ambiente esposto alle contaminazioni portate dal vento, permettono la totale eliminazione di pesticidi o altre sostanze simili.

Questo, offre alle persone che consumano frutta e verdura proveniente da coltivazione biologica un prodotto finale pulito e sicuro senza ombra di dubbio. Anche consumato crudo, vuoi in insalate o in crudità non porteranno alcun problema alla salute dell’uomo.

La coltivazione idroponica, ormai sempre più diffusa in ogni parte del mondo, con l’andare degli anni sta diventando una realtà sempre più scelta da agricoltori intelligenti e con un occhio di riguardo alle nuove tecnologie. Con l’arrivo di sempre più kit e grow box complete, anche le famiglie possono avere nella propria abitazione verdura e frutta fresca in ogni momento dell’anno senza aver bisogno di recarsi al supermercato o presso una cooperativa agricola.

L’articolo, è stato redatto grazie alla consultazione degli esperti www.idroponica.it. Questo portale, è il punto di riferimento in Italia per chi si vuole avvicinare alla coltivazione idroponica e quindi acquistare grow box complete, sostanze nutrienti e ogni accessorio necessario alla perfetta crescita di ogni tipologia di piante.