4 consigli su come ritornare i regali sbagliati

4 consigli su come ritornare i regali sbagliati
4 consigli su come ritornare i regali sbagliati

Gli amici spesso, anche quando sono mossi dalle migliori intenzioni possono commettere degli errori. In questo periodo dell’anno, i regali indesiderati purtroppo arrivano a tutti.

Secondo uno studio svolto dalla National Retail Federation, un’associazione americana che si adopera per valutare lo stato di salute del commercio negli Stai Uniti d’America, l’8% delle vendite di questo periodo vengono ritornate al negozio. Questo è un fatto del tutto normale, se si pensa che spesso molti regali sono fatti in base ai propri gusti e non su quelli reali della persona che riceverà il regalo.

Per le persone che hanno ricevuto un regalo nel periodo natalizio e ora vogliono restituirlo, è arrivato il momento di iniziare a pensare a cosa fare. Ecco alcune intelligenti strategie, per ritornarlo nel più veloce tempo possibile e senza avere particolari problemi.

Essere veloci

In molti casi, la maggior parte dei rivenditori impostano una breve scadenza per le vendite effettuate in questo periodo dell’anno. Nella maggior parte dei casi, il tempo per ritornare un oggetto non è superiore ai 60 giorni.

Per non avere problemi, tra l’avvio delle pratiche per la spedizione e la reale ricezione del pacco da parte del venditore, è bene adoperarsi il prima possibile nelle pratiche per la restituzione del prodotto. In questo modo, si eviteranno una serie di problematiche in cui si potrebbe incappare se si sfora il tempo massimo per la restituzione.


Verificare le politiche di ritorno

Non tutti i rivenditori hanno le stesse politiche di restituzione delle merci. È opportuno leggere con attenzione, le procedure da seguire per restituire un oggetto o un capo di abbigliamento che si è ricevuto ma che non si gradisce.

Una delle cose a cui porre maggior attenzione, è sicuramente rappresentato dalla stampa dei moduli che bisogna includere al momento del reso. Se non si procede nel modo corretto, si potrebbe addirittura perdere la possibilità di eseguire il reso e quindi di venire rimborsati.

Tenere la ricevuta e l’ID di spedizione

Ovviamente, se avete una regolare ricevuto di acquisto è opportuno portarla con voi al momento della vostra restituzione nel negozio. Per le persone che hanno ricevuto un regalo ordinato online, è importante conservare sempre l’ID della spedizione per poter dimostrare la data di acquisto.

Con queste informazioni, non solo si è in grado di dimostrare che qualcuno ha effettuato un acquisto presso quel negozio, ma anche che si è all’interno dei termini per richiedere un eventuale rimborso per la restituzione dell’oggetto. Se si perdono questi documenti o si sorpassa il periodo concesso per il reso, purtroppo si può vedere diminuire in maniera considerevole l’ammontare del valore del reso.

Non aspettatevi dei soldi

Nella maggior parte delle situazioni, quando un negozio o un e-commerce decidono di accettare il vostro reso difficilmente vi restituiranno dei soldi. È più facile, che vi trasformino l’importo della merce resa in un buono acquisto o in fondi da utilizzare nello stesso negozio. Le aziende che rimborsano in contanti sono davvero poche, e spesso le trafile burocratiche sono lunghe ed esasperanti.