Think space: come eliminare il superfluo con il decluttering

Think space: come eliminare il superfluo con il decluttering
Think space: come eliminare il superfluo con il decluttering

Dimmi che casa hai e ti dirò chi sei. Non parliamo di stili o colori, bensì di ordine. Una casa disordinata può essere banalmente conseguenza di mancanza di tempo o poca predisposizione ai mestieri o per la tendenza ad accumulare oggetti e abiti che non si usano. Organizzarsi e iniziare a mettere ordine può essere semplice, ma nei fatti non lo è, perché implica impegno, tempo e costanza.

Fare ordine in casa: iniziare dal decluttering

La pratica del decluttering è diventata famosa grazie al metodo Marie Kondo, che consiste in una vera e propria attitudine orientata all’essenziale, quindi non limitata all’eliminazione del superfluo.

Questa pratica è diventata recentemente una vera filosofia di vita: selezionare ed eliminare ciò che non si usa più, infatti, provoca un reale beneficio a livello emotivo e psicologico all’insegna del “possedere meno per vivere meglio”, con una casa più ordinata.

Decluttering: consigli pratici per una casa in ordine

Riorganizzare gli spazi, per organizzare la vita di tutti i giorni. Il punto di partenza è decidere da quale stanza partire e procedere gradualmente a tutti i locali della casa. Successivamente, bisognerebbe fare una “scansione” degli oggetti, se ci si rende conto di non averli mai usati, è giunto il momento di liberarsene. Se non si è pronti a “lasciare andare” subito degli oggetti, è comunque consigliabile riporli in uno scatolone nell’attesa di trovarne una collocazione definitiva.

Decluttering e costanza, chi si ferma è perduto. Dedicare tempo al riordino è fondamentale: una volta scelta la stanza da riordinare è importante dedicare al decluttering mezz’ora al giorno, oppure un giorno durante week end, a seconda della vostra disponibilità.

Decluttering: questione di regole

Serve disciplina nel mettere ordine in casa e, dunque, delle regole da seguire scrupolosamente e con costanza. Come già detto, il tempo è fondamentale, per fare ordine e arrivare ad avere una casa in ordine. In sostanza basterebbero 5 minuti al giorno ed eliminare un oggetto al giorno per partire col piede giusto. Munirsi di un sacco spazzatura aiuterà a comprendere quanto si possa riempire in pochissimo tempo. Decidere da quale stanza partire secondo un criterio personale: dalla più disordinata o da quella più semplice, dalla più piccola o da quella più ampia, questione di scelte. Per chi apprezza una certa metodicità si può applicare lo schema 12-12-12, indicato dagli esperti di decluttering, stilando una lista con 12 cose da buttare, 12 da donare e 12 da restituire ai legittimi proprietari.

Dal decluttering all’archivio di cosa tenere

Ci sono oggetti da cui pare impossibile separarsi. Tenerle in ordine, invece, è un’esigenza che non può essere ignorata. Meglio darsi un criterio nella gestione logistica, facendo una cernita degli oggetti datati, suddividendoli per anno o per periodo. Passando ai giocattoli o ai ricordi dei bambini, meglio riporli in contenitori dedicati, come le scatole think space, da riporre poi nell’armadio.

Come ordinare un armadio

L’armadio è la dimora stagionale o perpetua di abiti, biancheria intima e varie ed eventuali. Tenerlo in ordine è davvero impegnativo, ma non impossibile. Passata la fase del decluttering, per chi deve gestire i cambi di stagione, la primavera e l’autunno sono due momenti topici da sfruttare per fare ordine a 360 gradi. Si sa, decidere cosa tenere e cosa buttare è difficile, ma anche qui le strategie organizzative aiutano e non poco.

Non si può organizzare un armadio senza utilizzare gli accessori giusti. Per chi ha poco spazio e, magari una famiglia numerosa, l'organizer per l’armadio e i sacchetti sotto vuoto possono diventare ottimi alleati nel processo di riordino.

Gli organizer per armadio sono perfetti per sistemare i vestiti durante il cambio di stagione, ad esempio per conservare i maglioni e gli abiti pesanti quando c’è il passaggio dall’inverno all’estate. I vestiti resteranno a disposizione, visibili all’interno dell’armadio, ma soprattutto non si rovineranno, in quanto gli organizer sono totalmente traspiranti. Di conseguenza, evitano problemi di accumulo di polvere e li mettono al riparo dagli accumuli di umidità.

Secondi, ma non per importanza, i sacchetti sottovuoto sono considerati dei veri e propri must have per organizzare l’armadio. Il loro utilizzo è semplice: una volta riempiti con vestiti, piumoni o cappotti, è possibile comprimerli estraendo l’aria al loro interno, grazie ad una pompetta in dotazione o usando il collettore da collegare all’aspirapolvere. Creando il vuoto, il sacchetto occuperà uno spazio minimo, riducendo l’ingombro nel guardaroba fino all’80%.

Ad ordine fatto, è importante limitarsi nell’accumulo e ricordandosi che ogni tanto un po’ di decluttering fa bene a tutti!